Antiproibizionismo
Udine - Udine. Prelevati da casa di notte per fare il test antidroga - fanculo gli sbirri!
Submitted by Anonymous on Wed, 10/02/2010 - 18:25.Si sono presentati nelle prime ore del mattino. Come accade solitamente. I carabinieri friulani hanno suonato i campanelli di ventisette abitazioni, a Monfalcone e comuni limitrofi come Ronchi dei Legionari, San Canzian d'Isonzo, Doberdò del Lago e Udine. Cercavano ragazzi tra i diciassette e i ventitre anni. Il mandato era prelevarli e portarli al pronto soccorso a fare degli esami per verificare la presenza di sostanze stupefacenti.
Padova - Brutale pestaggio in carcere di un ragazzo handicappato. Proteste e sciopero della fame.
Submitted by Anonymous on Thu, 26/11/2009 - 12:56.Scrivo per raccontarvi di un fatto veramente schifoso, ingiusto e alquanto animalesco (e avrei altri termini da aggiungere ma sinceramente non ho parole) accaduto nel carcere di Padova, dove è rinchiuso mio cognato da due anni.
Manifestazione antiproibizionista 14 marzo trieste
Submitted by Anonymous on Tue, 17/03/2009 - 15:03.da info-action.info
Quello che segue il report che apparirà su Umanità Nova. In fondo l'articolo del Piccolo
Trieste, insofferenti a ogni controllo
Sabato 14 marzo circa 400 persone (molti giovanissimi ma non solo) hanno partecipato alla manifestazione indetta dagli Spazi Sociali della Venezia-Giulia (area centri sociali del nord-est) contro il proibizionismo e le politiche securitarie. Il corteo è stato il momento finale di varie iniziative svoltesi in città in contemporanea alla conferenza governativa sulle droghe capitanata da Giovanardi e Fini (vedi UN della scorsa settimana). In particolare giovedì e venerdì si è svolto al teatro miela un convegno alternativo promosso dalla rete degli operatori sociali della regione per rifiutare le politiche proibizioniste e portare avanti un discorso di riduzione del danno e per le libertà individuali. Il convegno ha visto vari momenti di confronto aperto in contrapposizione alle sessioni blindate del convegno governativo. Il venerdì è stato anche occupato l’ufficio dell’assessore alla sanità della regione. Tornando al corteo tutto si è svolto tranquillamente nonostante il notevole spiegamento di forze del disordine. Il momento più significativo è stato sicuramente il passaggio sotto il carcere in cui si è sostato a lungo per esprimere solidarietà ai detenuti. Fra l’altro in corteo erano presenti anche i tre attivisti di Officina Sociale di Monfalcone scarcerati nei giorni scorsi dopo oltre due settimane di galera in seguito ad una tragicomica retata antidroga nel goriziano (vedi UN delle scorse settimane). Durante tutto il corteo hanno suonato sul camion gli Assalti Frontali e nei vari discorsi al microfono si è ribadito il rifiuto delle politiche cittadine e nazionali fatte di telecamere, caccia agli immigrati, piazze transennate, vigili urbani armati e polizia dappertutto. Al corteo hanno partecipato anche compagni/e anarchici/e di Trieste e Monfalcone con bandiere rossonere e diffusione della stampa. Sono stati distribuiti ai passanti settecento copie del volantino del Gruppo Anarchico Germinal incentrato sulle politiche securitarie.
Occorre dire che il corteo, sebbene sia discretamente riuscito, ha evidenziato il bisogno di articolare sul territorio iniziative più specifiche e mirate sui temi in questione che riescano a coinvolgere anche persone al di fuori dei giri militanti o anche “alternativi.
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da Il Piccolo del 15/03/09
Insieme «per la libertà di scegliere» i centri sociali in corteo a ritmo di rap
In strada per dire no alla logica della repressione e far sentire la voce dell’«antiproibizionismo consapevole». Circa 400 persone hanno partecipato ieri pomeriggio al corteo promosso dai centri sociali per contestare l’impostazione data ai lavori alla Conferenza governativa sulle droghe. Tra loro anche giovani arrivati dal Veneto, come il leader delle tute bianche Luca Casarini, delegazioni provenienti da Torino, Bologna e Roma, ragazzini del liceo e qualche mamma con neonato al seguito. In testa al gruppo, partito da piazza Oberdan attorno alle 16, lo striscione della comunità di San Benedetto al Porto fondata dal prete «scomodo» don Gallo. Lo stesso che, sciarpa rossa al collo e sigaro in bocca, ha esortato i partecipanti a «rialzare la testa e a riconquistare la propria libertà». Chi si aspettava da parte dei manifestanti provocazioni o disordini ha dovuto ricredersi. Il serpentone ha percorso pacificamente le strade del centro, gridando slogan e ballando a ritmo della musica rap degli «Assalto frontale» (applauditissima la hit ”Un cannone me lo merito”). Anche la sosta davanti al Coroneo, presidiato da decine di poliziotti e carabinieri, si è rivelata una parentesi del tutto pacifica. I manifestanti hanno richiamato l’attenzione dei detenuti, molti dei quali in cella proprio per reati di droga, che hanno risposto salutando da dietro alle sbarre. Sbarre come quelle portate simbolicamente a spalla da diversi partecipanti, in segno di critica verso la linea del governo che «tratta da delinquente chiunque fumi una semplice canna».
MONFALCONE: LIBERTA' PER GLI ARRESTATI
Submitted by Anonymous on Thu, 26/02/2009 - 18:48.Sabato, alle 15, in piazza della Repubblica si svolgerà la manifestazione antiproibizionista per la libertà dei sei arrestati per cessione e consumo di stupefacente nell’ambito di Operazione blu.
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Rischia 10 anni di carcere in Grecia a causa di 20 gr di hashish
Submitted by Anonymous on Thu, 18/09/2008 - 03:08.Luca Zanotti e Davide D'Orsi, due ventenni riminesi, vennero pizzicati dalla polizia greca con 20 grammi di hashish nella lontana estate del 2005 mentre si trovavano in vacanza nel soleggiato e oppressivo stato mediterraneo.
